Volvo Trucks certifica tutti i motori per il gasolio sintetico HVO

Dopo aver condotto una serie di test su vasta scala, Volvo Trucks ha approvato l'uso del gasolio sintetico rinnovabile HVO per tutti i motori Euro 5, mentre sono in preparazione le certificazioni per i motori Euro 6. HVO si comporta come un normale gasolio fossile ma riduce le emissioni di CO2 tra il 30 e il 90%.

Nel 2013, Volvo Trucks ha avviato una serie di test sul campo con Renova, DHL Freight e OKQ8 per verificare come l'uso di carburanti 100% HVO (Hydrotreated Vegetable Oils, olii vegetali idrotrattati) influisse sulle prestazioni e sui componenti del motore. Sei veicoli con motori Euro 5 hanno percorso all'incirca un milione di chilometri in attività commerciali per un periodo di due anni. «Dai test sul campo è emerso che HVO funziona benissimo nei nostri motori e può essere utilizzato come un normale gasolio. È anche possibile miscelare liberamente gasolio e HVO» spiega Tobias Bergman, Product Manager per i carburanti alternativi e le soluzioni ibride presso Volvo Trucks.

I risultati positivi hanno portato Volvo Trucks ad approvare l'uso di HVO in tutti i motori Euro 5 di sua produzione senza modifiche agli intervalli di assistenza. A Settembre 2015 sarà disponibile l'omologazione globale (WVTA) dell'HVO per i motori D5 e D8 Euro 6. Al contempo sono in corso le operazioni di certificazione per le versioni Euro 6 del D11, D13 e D16. «Questo carburante è perfetto per tutti i clienti che desiderano ridurre le proprie emissioni di CO2, a nostro avviso senza limitazioni riguardo al tipo di trasporto o attività. Unendo l'HVO alle emissioni già contenute dei nostri motori Euro 6, sarà possibile ridurre al minimo l'impatto ambientale dei camion» dichiara Bergman.

HVO è un gasolio sintetico, prodotto ad esempio da materie prime rinnovabili quali grassi vegetali e animali, dall'olio di colza o dagli scarti dei mattatoi. È possibile distribuirlo attraverso i depositi già esistenti e utilizzando lo stesso tipo di serbatoi e pompe del normale gasolio. A seconda delle materie prime con cui è prodotto l'HVO, le emissioni di CO2 vengono ridotte tra il 30 e il 90%. «Crediamo nel potenziale dell'HVO e riscontriamo un sempre maggior interesse da parte di clienti e committenti dei trasporti. Poiché la difficoltà maggiore è la disponibilità di materie prime e raffinerie, speriamo che il nostro investimento in questo carburante contribuisca ad aumentarne la richiesta e che in futuro HVO possa essere utilizzato in molte altre parti del mondo» dice Lars Martensson, direttore Ambiente e Innovazione presso Volvo Trucks.

Zingonia, 22 Giugno 2015