Optifuel Challenge 2015: sul filo del gasolio

La sfida sui consumi di carburante tra autisti di veicoli industriali promossa da Renault Trucks Italia giunge alla quarta edizione. Centoventi professionisti del volante hanno gareggiato in quattro semifinali ed una finale italiana. I vincitori parteciperanno alla finale europea del prossimo ottobre.

Piede leggero e testa concentrata sulla strada: questo è il segreto per ridurre i consumi di gasolio. Metterlo in pratica però richiede un impegno costante. Lo sanno bene i 120 partecipanti ad Optifuel Challenge 2015, la competizione organizzata da Renault Trucks per nominare il campione dei consumi.  L'edizione di quest'anno si è svolta in cinque appuntamenti, realizzati in collaborazione con Federtrasporti: quattro eliminatorie a Eboli (Salerno), Lanciano (Chieti), Mantova, Calenzano (Firenze) e una finale italiana a Cioccaro di Penango, in provincia di Asti. Anche questa edizione dell’Optifuel Challenge ha visto la partecipazione di alcune aziende, molto attive nel campo della riduzione dei costi di esercizio, come Alcoa, Michelin e Voith, le quali hanno avuto modo di presentare i propri prodotti e soluzioni. «Questa competizione fa ormai parte del nostro DNA» spiega Giorgio Orsenigo, direttore commercial Trucks di Renault Trucks Italia. «L’evento rientra nel programma Optifuel Program che prevede anche la formazione alla guida razionale. Voglio però sottolineare che Optifuel Challenge non è riservato ai clienti della Losanga, ma è aperto ai conducenti di tutte le marche, perché vogliamo mostrare a tutti le prestazioni della nostra gamma Lunga Distanza, non solo in termini di consumi, ma anche di comfort e sicurezza».

Alla finale italiana di Cioccaro di Penango sono giunti i 9 autisti che hanno superato le quattro selezioni. La competizione prevedeva due fasi: quella pratica, che si è svolta lungo un anello di 42 chilometri alla guida di un Renault Trucks T con motore DTI11 da 460 CV, e quella teorica che consisteva in venti quiz sulla tecnica e le normativelegate all’autotrasporto. Renault Trucks ha ideato il percorso della prova di guida col fine di applicare tutte le tecniche di guida razionale che erano state spiegate durante le quattro semifinali, come ad esempio l’anticipare gli eventi e usare gli equipaggiamenti dedicati al risparmio di carburante, come l'Optiroll. Così, a fianco di tratti su strada a doppia corsia, c'erano ben tre tratti con pendenze del dieci percento e curve molto strette.

Il primo classificato della finale italiana è un nome noto dell'Optifuel Challenge: Raniero Corazza, autista della Ecoservice di Civita Castellana (Viterbo) che nella precedente edizione giunse alla finale europea, sfiorando per un soffio il podio europeo. «Il percorso di quest'anno è stato molto bello, ma anche molto impegnativo per le varie situazioni che mettono alla prova l'autista» spiega in vincitore che ora è pronto a sfidare nuovamente i colleghi europei nella finale internazionale che si svolgerà il prossimo Ottobre in Portogallo.