Mahindra compie 70 anni

Mahindra compie 70 anni

Il suono delle armi è ancora ben vivo nelle orecchie delle popolazioni del mondo quando martedì 2 Ottobre 1945 – ovvero esattamente 70 anni fa - i fratelli indiani Kailash Chandra e Jagdish Chandra Mahindra ed il pakistano Ghulam Mohammed fondano Mahindra & Mohammed (M&M). Due anni più tardi però l’India raggiunge l’indipendenza e Mohammed lascia la società per trasferirsi in Pakistan dove diventa il primo ministro delle Finanze del nuovo Paese. L’azienda assume pertanto l’attuale denominazione di Mahndra & Mahindra. Poco alla volta prende così corpo un gruppo industriale dagli interessi diversificati che spaziano dall’acciaio all’automotive ed in momenti successivi all’informatica, alle macchine agricole, alle moto, al turismo ed alla finanza.

Nel 1942, in occasione di una sua visita negli Stati Uniti, K. C. Mahindra  ha incontrato Barney Roos, l’”inventore” della Jeep, è ha capito subito le potenziali commerciali di quel particolare veicolo in India. Nel 1949 comincia ad assemblarlo ed a commercializzarlo localmente. E’ l’inizio di una grande avventura industriale. All’accordo con la Willys fanno seguito quelli con Mitsubishi, Chrysler, Peugeot, Ford, Renault, così come quelli con International Truck ed Engine Corporation nel settore dei fuoristrada e dei pick-up.

Forte dall’esperienza acquisita nel corso di quasi di mezzo secolo di assemblaggio di veicoli fuoristrada, all’inizio del nuovo millennio Mahindra avvia una produzione propria. Nel 2000 presenta il veicolo commerciale Bolero cui due anni dopo affianca il Goa (Scorpio sul mercato nazionale), una gamma di SUV a 5 porte e di pick-up equipaggiati con motore sviluppati dall’austriaca AVL. Entrambi i veicoli sono disponibili in versione 4x2 e 4x4. Mahindra diventa il maggior produttore indiano di veicoli a trazione integrale.

A questi veicoli con telaio separato dalla carrozzeria e sviluppati prevalentemente per il mercato nazionale, si affianca nel 2012 il nuovo XUV500, un SUV a 7 posti con una moderna carrozzeria a scocca portante, concepito in funzione del mercato globale, e nel 2015 il pick-up Genio. Oggi si possono incontrare veicoli Mahindra in molte parti del mondo, su strade asfaltate e no, in Australia, Europa, America Latina, Malesia Filippine, Medio Oriente e Africa. Ben lungi però dal riposare sugli allori, Mahindra, come testimonia la sua storia, cerca ogni giorno nuovi terreni di sfida.
In questi primi 70 anni di attività il gruppo Mahindra ha esplorato nuovi settori merceologici come quelli delle attrezzature agricole, del post-vendita, delle componenti automobilistiche, dell’aerospaziale, dei servizi di consulenza, dell’informatica, della difesa, dell’energia, dei servizi finanziari, della logistica, del turismo, dell’edilizia e delle moto. Oggi è un importante produttore di veicoli fuoristrada e di trattori agricoli dei quali è il maggior produttore mondiale. Dà lavoro a 200.000 persone in oltre 100 Paesi del mondo in America, Europa, Medio Oriente, Africa, Asia ed Australia.

Nel 2010 il gruppo Mahindra ha rilevato la maggioranza del pacchetto azionario di REVA Electric e di Ssangyong Motor Company.