Aumentate nel 2015 le immatricolazioni di veicoli trasporto merci (+11,3%)

L’Emilia Romagna è la regione in cui si è registrato l’aumento maggiore

Nel 2015 in Italia le immatricolazioni di veicoli per trasporto di merci sono aumentate dell’11,3% rispetto al 2014. In particolare, sono cresciute sia le immatricolazioni di veicoli per il trasporto merci con PTT  fino a 16 tonnellate (+10,7%) sia quelle di veicoli per il trasporto merci con PTT superiore a 16 tonnellate (+17,1%) Questi dati derivano da un’elaborazione del Centro Ricerche Continental Autocarro su dati ACI.

«L’aumento registrato nel 2015 fotografa efficacemente il momento congiunturale che il settore dei trasporti su strada sta attraversando» dice Alessandro De Martino, amministratore delegato di Continental Italia. «Dopo una crisi prolungata, molte aziende di autotrasporto si sono trovate nella condizione di non poter più rimandare la sostituzione dei loro mezzi più vecchi ed inquinanti. Allo stesso tempo l’inizio della ripresa economica ha contribuito a far aumentare gli scambi di merci e con essi i trasporti. Questi due fattori hanno spinto le aziende di trasporto ad accelerare il ricambio dei mezzi per poter affrontare le sfide che attendono l’economia nel futuro prossimo con una flotta di veicoli più giovani, più sicuri e più efficienti. E questa è una buona notizia»

Lo studio fornisce anche un prospetto regionale dei dati dal quale emerge che l’Emilia Romagna è la regione in cui le nuove immatricolazioni di veicoli per il trasporto merci sono cresciute maggiormente (+24,1%). Se invece si prendono in considerazione solo i veicoli per il trasporto merci con PTT inferiore a 16 tonnellate, la regione che ha fatto registrare la crescita maggiore è la Calabria (+24,5%). Nel comparto dei mezzi con PTT superiore a 16 tonnellate la regione più virtuosa è il Friuli Venezia Giulia (+65,4%). Sono da sottolineare le ottime performance di alcune regioni meridionali che di solito comparivano nei posti più bassi della graduatoria, ad esempio, Sardegna (+23,2%) e Calabria (+22,6%). Le uniche note negative della classifica vengono da Valle d’Aosta (-4,1%) e Toscana (-10,9%), regioni in cui evidentemente il ricambio del parco circolante di mezzi per il trasporto merci era già avvenuto negli anni scorsi.