Crealis “leader” indiscusso nel Rapid Transit

Progettato pensando all’urbanizzazione, all’armonizzazione sociale, allo sviluppo sostenibile ed al trasporto pubblico urbano, il concetto di autobus ad alto livello di servizio BHNS (Bus Rapid Transit) si adatta ai quei Comuni che sono alla ricerca di soluzioni in grado di combinare il materiale rotabile con un sistema operativo e con un’infrastruttura di supporto.

Il concetto di autobus ad alto livello di servizio (BHNS) è nato dalla necessità dei Comuni e degli operatori del trasporto pubblico di offrire ai passeggeri un miglior servizio (comfort a bordo, accessibilità, tecnologie informatiche avanzate), qualità dei servizi di fornitura (frequenza, velocità, regolarità, stazioni e non semplici fermate), una forte identificazione (stile, personalizzazione) e multimodalità.

L’obiettivo è la promozione della mobilità e di un cambiamento nelle abitudini di viaggio, attirando gli automobilisti verso il trasporto pubblico e minimizzando i costi per il Comune. Gli ingegneri del trasporto affermano che una linea BHNS può essere da due a tre volte più economica rispetto ad una linea tranviaria, con capacità di trasporto equivalente e una maggiore velocità di implementazione. Un sistema del genere, inoltre, può essere messo in funzione rapidamente per adattarsi ai piani di sviluppo urbani. Non occorre eseguire lunghi e costosi lavori per renderlo operativo.

Iveco Bus, precursore ultradecennale nel mercato francese e “leader” indiscusso nel mercato BHNS, ha fornito quasi 500 bus Crealis standard ed articolati in 14 reti francesi (Boulogne-sur-Mer, Caen, Calais, Clermont-Ferrand, Dunkirk, Le Mans, Maubeuge, Mulhouse, Nancy, Nîmes, RATP, Rouen, Sénart-Corbeil e Vannes). Il crescente traffico passeggeri in queste tratte testimonia il successo del concetto BHNS offerto da Iveco Bus. Il Crealis rappresenta un passo avanti nella qualità e rafforza l’immagine e il riconoscimento immediato di un servizio superiore. Iveco Crealis si fa strada anche a livello internazionale: basti pensare alle 49 unità fornite alla città di Bologna ed alle 151 unità a metano che hanno fatto il loro esordio sulle strade di Baku, la capitale dell’Azerbaigian.